Liberamente tratto dalla Dramedy di Luigi Pirandello “La patente”
La pièce affronta il tema tipicamente pirandelliano dell’ “io” scisso e privato della sua stessa identità, che, per esistere, è costretto ad assumere la “maschera” che gli altri proiettano su di lui. Rosario Chiàrchiaro, disperato per le conseguenze di essere diventato bersaglio di un preconcetto impossibile da sradicare, essere “iettatore”, decide di ribellarsi sfruttando la sua fama per ricavarne il massimo profitto. Si autodenuncia per ottenere la patente di “iettatore”. Ignara, la Giudice D’Andrea, scettica e contraria alle superstizioni, comprendendo la disperazione di Chiàrchiaro, tenta di fargli ritirare la querela. Chiàrchiaro al contrario chiede di istruire il processo, per ottenere la patente con bollo legale e poter svolgere la “professione di iettatore”.
Eintritt: 12€ (ermäßigt 10€)
Una manifestazione del Gruppo teatrale “Teatrando sul Neckar” in collaborazione con Pina Bucci Teatro e con l’Istituto Italiano di Cultura Stuttgart.
Im Rahmen der Settimana della Lingua Italiana nel Mondo 2026.